LA CALETTA

Pochi metri quadrati sul mare per una famiglia numerosa e in continua evoluzione. Una richiesta precisa della committente: il verde.

La ristrutturazione di questo piccolo appartamento, posto al penultimo piano di un edificio nel centro di Bogliasco, nasce dalla necessità di trasformare una pianta anni ’60, introversa e frammentata, in una seconda casa capace di adattarsi a presenze sempre diverse. Una madre, quattro figli ormai adulti, famiglie e amici: in 50 mq gli spazi devono poter cambiare e accogliere senza rinunciare alla loro apertura verso il paesaggio.

La struttura originale prevedeva una cucina separata, finestre di dimensioni ridotte e una distribuzione degli spazi secondo una logica di compartimenti chiusi. Il progetto inverte questa impostazione, abbattendo le barriere e trasformando le piccole finestre in ampie portefinestre che aprono la casa alla luce e all’orizzonte.

A tenere insieme tutto è il verde. La superficie continua del pavimento risale sulle pareti nel battiscopa ed entra in risonanza con la luce cangiante del golfo. La superficie assorbe e restituisce le sfumature del cielo e dell’acqua, declinandosi con il passare delle ore e delle stagioni.

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Il corridoio di ingresso, ridisegnato in un volume cromatico con porte rasomuro e armadi a tutta altezza in tinta con le pareti, diventa un passaggio fluido che mette in comunicazione diretta il blu del mare a sud con il verde quieto delle colline a nord.

Il progetto conserva allo stesso tempo alcuni elementi della sua storia. Le antiche travi del solaio vengono riportate a vista e gli arredi esistenti convivono con quelli nuovi. Il calore del noce, utilizzato nella struttura del divano e nei cassetti della cucina, si accosta alla pietra pergamena del piano di lavoro, ai toni chiari delle pareti e all’ardesia delle piane. Materiali e colori costruiscono un interno contemporaneo che mantiene però un carattere ligure.

Contenitori e usi vengono integrati negli elementi su misura, lasciando liberi lo spazio e le visuali. La continuità degli ambienti favorisce le relazioni all’interno della casa, mentre le grandi aperture le estendono verso il paesaggio. Rimane così la leggerezza di una seconda casa ligure, fatta di pochi materiali, arredi essenziali e spazio per stare insieme.